TRADIZIONE
Scrippelle di Mondragone: il dolce dei matrimoni
La scrippella, o scrippèlla, è il dolce a spirale che a Mondragone gli sposi regalano a parenti, amici, e vicini prima delle nozze. Per tradizione si prepara in casa, in occasione delle nozze. Il Comune avverte di non confonderla con le scrippelle tipiche di Teramo.
Pagina aggiornata il 20 ottobre 2026. Fonti lette in quella data.
Come funziona la tradizione
Che cos’è
Un dolce a forma di spirale, fritto in olio d’oliva e poi cosparso di zucchero. Il Comune avverte di non confonderla con le scrippelle tipiche di Teramo.Quando si fa
Per tradizione si prepara in casa, in occasione delle nozze, come omaggio degli sposi. Le fonti non dicono lo stesso su quando: il Comune scrive qualche settimana prima delle nozze, l’articolo del 2018 circa un mese prima, e la Pro Loco pochi giorni prima.A chi si porta
Le scrippelle vanno a parenti, amici, e vicini di casa, anche a chi non è invitato alla cerimonia. Secondo il Comune si distribuiscono con l’aiuto dei bambini, nelle case di amici e parenti. L’articolo del 2018 le descrive avvolte in carta bianca assorbente, con alcuni confetti al centro.Chi le prepara
Secondo l’articolo del 2018, la scrippellara è la donna che ha ricevuto la ricetta da una nonna, dalla mamma, o da una zia. Lavora l’impasto a strisce che mette nell’olio una accanto all’altra, per formare la spirale. Le collaboratrici, di solito parenti degli sposi, le cospargono di zucchero.Gli ingredienti citati
La Pro Loco e l’articolo del 2018 elencano farina, sale, pepe, zucchero, limone, cannella, vaniglia, olio, bicarbonato, anice, e rum. L’articolo aggiunge il lievito di birra e di pane, e la sambuca. Le dosi non sono pubblicate: restano un sapere trasmesso a voce.
Da dove viene
La Pro Loco scrive che l’origine risale forse alla conquista araba o al dominio borbonico, perché gli ingredienti ricordano quelli di alcuni dolci arabi e spagnoli. È un’ipotesi: nessuna delle tre fonti indica una data o un documento.
Quando si assaggia fuori dai matrimoni
Il Comune scrive che oggi la scrippella si prepara anche durante le manifestazioni estive. Nel 2018 l’articolo di italiani.it raccontava che a Calici di Stelle, il 10 agosto, alcune donne la preparavano negli stand e la offrivano a chi voleva assaggiarla. Il Comune colloca Calici di Stelle nella prima metà di agosto: per le date guarda la pagina degli eventi.
Fonti, lette il 20 ottobre 2026
La descrizione, il legame con i matrimoni, e le manifestazioni estive vengono dalla pagina del Comune. Gli ingredienti, l’ipotesi sull’origine, e i tempi di preparazione vengono dal vecchio sito della Pro Loco. Il ruolo della scrippellara e delle collaboratrici, la carta con i confetti, gli invitati e chi non lo è, e Calici di Stelle vengono dall’articolo di italiani.it del 15 gennaio 2018. Sono racconti della tradizione: le dosi restano tramandate a voce.